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Case e Ospedali di Comunità: la nuova sanità arriva sul lago

Con il PNRR la ASL Roma 4 cambia volto: ad Anguillara l'Ospedale di Comunità è già aperto, a Bracciano lavora la centrale operativa, a Trevignano ha appena aperto la nuova Casa di Comunità.

di DaGa · Anguillara Sabazia · 4 ottobre 2026 · 3 min di lettura

Non più solo Pronto Soccorso a Civitavecchia o Bracciano. Con i fondi PNRR la ASL Roma 4 cambia pelle: 11 Case di Comunità e 4 Ospedali di Comunità.

Per il Distretto del Lago, il cuore è ad Anguillara, la regia a Bracciano e una nuova Casa a Trevignano. BRACCIANO / ANGUILLARA - Per decenni la sanità del lago è stata una corsa verso l'ospedale. Per una ricetta, per un prelievo, per una visita specialistica, bisognava prendere la macchina e andare al San Paolo di Civitavecchia o al Padre Pio di Bracciano, intasando i pronto soccorso per cose che con l'ospedale non c'entravano nulla.

Ora la rotta si inverte: è l'ospedale che esce e va nel territorio. Si chiama riforma della sanità territoriale (DM 77/2022) ed è finanziata dal PNRR, che nel Lazio destina circa 265 milioni di euro a Case della Comunità, Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali. Per la ASL Roma 4 il piano prevede 11 Case di Comunità, 4 Ospedali di Comunità e 4 Centrali Operative Territoriali (COT). Il programma è partito con l'apertura delle COT nella primavera 2024 e a giugno 2026 la ASL ha dichiarato completata la parte strutturale: ora la sfida è riempire le nuove strutture di personale e servizi.

L'Ospedale di Comunità di Anguillara – Via Duca degli Abruzzi

È la novità più grande, ed è già realtà: è stato inaugurato il 18 maggio 2026, primo Ospedale di Comunità della ASL Roma 4. Non è un ospedale per acuti. È una struttura di 20 posti letto a gestione prevalentemente infermieristica, con medici e personale riabilitativo di supporto. A chi serve? Al paziente dimesso dal Padre Pio di Bracciano ma non ancora pronto per tornare a casa da solo. All'anziano caduto che non ha bisogno del chirurgo ma di riabilitazione e sorveglianza. Alla persona fragile che deve finire le terapie in un luogo protetto. È un ponte tra l'ospedale e il domicilio, che evita ricoveri impropri e libera posti letto per gli acuti. L'edificio, di circa 1.140 mq su un unico piano, sorge su un terreno ceduto gratuitamente dal Comune.

La Centrale Operativa Territoriale (COT) di Bracciano - Via del Lago

È la cabina di regia, attiva dall'aprile 2024 nella sede distrettuale di Via del Lago, accanto al PUA. La COT è una centrale a gestione infermieristica che mette in collegamento medici di famiglia, infermieri di comunità, specialisti, ospedale e servizi sociali. Coordina le dimissioni protette, attiva l'assistenza domiciliare integrata (ADI) e segue i pazienti cronici nei passaggi da un servizio all'altro.

Se la Casa di Comunità è la mano, la COT è il cervello.

Le Case di Comunità: la sanità sotto casa

La filosofia è: tutto in un unico posto. Lo standard nazionale prevede, per le Case "hub", medici presenti 24 ore su 24 e infermieri 12 ore al giorno, 7 giorni su 7; per le "spoke" 12 ore al giorno, 6 giorni su 7.

Anguillara Sabazia (Via Marco Polo): la sede resta operativa e sarà potenziata, lavorando in rete con il nuovo Ospedale di Comunità. Oggi vi si trovano punto prelievi, ambulatori infermieristici e numerose specialistiche.

Trevignano Romano: la nuova Casa di Comunità HUB ha aperto le porte il 23 settembre. Nasce dal recupero di un'area a lungo inutilizzata. Da subito offre prelievi, CUP, medicina di base, ambulatorio infermieristico, PUA e screening; entro novembre, quando è prevista l'inaugurazione ufficiale, arriveranno specialistica, vaccinazioni, nutrizione, continuità assistenziale e la Medicina dello Sport, che ne sarà il tratto distintivo.

Manziana (Piazza Vittorio Veneto) e Canale Monterano (Largo IV Novembre): secondo il piano ASL restano attive e saranno potenziate con servizi di base e specialistici più integrati.

Bracciano: al Padre Pio, sempre secondo il piano ASL, troverà posto la nuova Scuola Infermieri, dopo la contestata decisione del 2025 di spostare il corso di laurea a Civitavecchia.

Cosa cambia per te, cittadino del lago:

-se sei un paziente cronico, non dovrai più andare a Civitavecchia per una visita di controllo: la fai nella tua Casa di Comunità.

-se un tuo genitore viene dimesso e ha bisogno di qualche giorno di osservazione, non resterà in un reparto per acuti: andrà all'Ospedale di Comunità di Anguillara.

-se hai bisogno di attivare l'assistenza a casa, non girerai per uffici: andrai al PUA e sarà la COT di Bracciano a coordinare tutto.

È il passaggio da una sanità che aspetta che ti ammali ad una sanità che ti prende in carico prima. Per informazioni: PUA del Distretto 3 ASL Roma 4 (Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana, Canale Monterano), Via del Lago snc, Bracciano, tel. 06 96669695, pua.f3@aslroma4.it.

DaGa