Civitavecchia, il decoro deve tornare a essere una priorità
Porto, mare e centro storico sono una grande risorsa. Ma manutenzione, illuminazione e vivibilità restano i problemi che i cittadini segnalano ogni giorno.
di Filippa Abbate, coordinatrice UDC Civitavecchia · Civitavecchia · 4 ottobre 2026 · 1 min di lettura
CIVITAVECCHIA – Civitavecchia è una città dalle grandi potenzialità, con il porto, il mare, il centro storico e un patrimonio che potrebbe rappresentare una straordinaria risorsa turistica ed economica. Eppure, accanto a queste ricchezze, continuano a emergere problemi di manutenzione, decoro urbano, illuminazione e vivibilità che i cittadini segnalano quotidianamente.
Non si tratta soltanto di una questione estetica. Il decoro di una città significa sicurezza, qualità della vita e rispetto per chi la abita. Anche gli atti del Comune mostrano che sono necessari interventi in diversi quartieri: nel 2026 sono state adottate diverse disposizioni riguardanti l'implementazione dell'illuminazione pubblica, tra cui interventi in via Zandonai, via Somma, via Rossini, via Ponchielli, via Cilea e altre zone della città.
Anche in Consiglio comunale sono state portate all'attenzione problematiche relative a sicurezza stradale, illuminazione e decoro urbano, compresa la situazione di via del Casaletto Rosso.
Questo significa che il problema esiste e non può essere liquidato come una semplice percezione dei cittadini.
Una città non può essere curata a macchia di leopardo.
ll cittadino che esce di casa vuole trovare strade sicure, marciapiedi praticabili, illuminazione efficiente, verde curato e spazi pubblici decorosi.
Vuole vedere una città che funziona.
E quando questo non accade, la domanda che la politica deve porsi è semplice: stiamo facendo abbastanza?
Come UDC Civitavecchia riteniamo che serva una vera politica del decoro urbano, con una programmazione degli interventi, controlli costanti e tempi certi.
Non basta intervenire quando arriva una segnalazione o quando il problema diventa evidente. La manutenzione deve essere programmata e continua. L'UDC: “Il degrado non deve diventare normalità”
Come opposizione abbiamo il dovere di controllare l'operato dell'amministrazione e di dare voce alle esigenze dei cittadini.
Non vogliamo una città abbandonata al degrado. Vogliamo una Civitavecchia pulita, illuminata, sicura e curata*, capace di presentarsi con dignità anche davanti ai tanti visitatori che arrivano attraverso il porto. Il nostro obiettivo non è soltanto denunciare ciò che non funziona, ma chiedere soluzioni concrete, risorse, programmazione e responsabilità. Perché Civitavecchia merita molto di più.
Il degrado non può diventare normalità.
Il decoro deve tornare a essere una priorità.