Estate 2026, è finita. Com’è andata sul lago?
Tre mesi tra luci e ombre: Anguillara regina delle serate, Bracciano dei grandi eventi, Trevignano dell’aperitivo sul lago.
di DaGa · Bracciano · 4 ottobre 2026 · 3 min di lettura
Da record a livello nazionale, l'estate sul lago di Bracciano conferma il boom del turismo di prossimità. Anguillara regina delle serate, Bracciano dei grandi eventi, Trevignano dell'aperitivo più instagrammato del Lazio. Ma tra caldo estremo, livello dell'acqua e locali presi d'assalto, non sono mancate le polemiche.
ANGUILLARA - BRACCIANO - TREVIGNANO - Se il 2026 è stata l'estate dei record per il turismo italiano - oltre 276 milioni di presenze tra giugno e agosto, con un +2% sul 2025 - il lago di Bracciano non ha fatto eccezione. Anzi, ha intercettato esattamente quello che i turisti cercavano: fresco rispetto alla città, vicinanza a Roma, un'alternativa sostenibile al mare affollato.
Ma com'è andata davvero nei tre borghi?
ANGUILLARA SABAZIA: LA REGINA DELLA NOTTE Anguillara si conferma la più "movida" dei tre. Lungolago pieno tutte le sere da giugno a fine agosto, con i pontili riqualificati dalla Città Metropolitana che finalmente funzionano a pieno regime. La Motonave Sabazia II ha viaggiato quasi sempre al completo, collegando Anguillara a Trevignano e Bracciano - la gita al tramonto da 10 euro è diventata un must per romani e stranieri. Bene le sagre e i mercatini del Parco di Bracciano-Martignano con il calendario "Tesori Naturali 2026", ma i residenti del centro storico hanno di nuovo protestato per rumore, parcheggi selvaggi e locali che chiudono alle 2. Il tema sicurezza stradale sulla Braccianese rimane.
Voto estate: 8. Turisticamente perfetta, ma il centro ha sofferto.
BRACCIANO: LA CAPITALE DELLA CULTURA LENTA
Bracciano ha giocato un'altra partita: meno aperitivo, più cultura. Il Castello Orsini-Odescalchi ha segnato presenze record, trainato dai tour serali. Ottimo successo per gli eventi diffusi del Parco e per la chiusura di stagione che arriva ora: la quarta edizione di "Photofest - Immagini sul Lago" dal 19 al 27 settembre, con 13 mostre tra Bracciano, Anguillara e Trevignano, e la Festa del Turismo Lento in arrivo dal 9 all'11 ottobre. Il borgo antico ha sofferto meno il caldo grazie all'ombra, ma i commercianti segnalano un turismo più "mordi e fuggi": tanta gente per l'evento, poca che si ferma a dormire. Manca ancora un albergo diffuso.
Voto estate: 7,5. Qualità alta, ma serve più ricettività.
TREVIGNANO ROMANO: IL BORGO CARTOLINA
Trevignano si conferma il borgo più fotografato. Il lungolago più piccolo e curato ha retto meglio l'impatto, con un turismo più selezionato, famiglie e stranieri del nord Europa. I ristorantini con vista lago hanno lavorato con liste d'attesa fino a metà settembre. È il Comune che ha gestito meglio il tema lago: divieti di balneazione mirati, controlli sul livello dell'acqua, attenzione alla qualità. Il rovescio della medaglia: è anche quello andato più in sofferenza con i parcheggi. I 700 posti auto non bastano più quando ne arrivano 3000.
Voto estate: 8,5. Il più equilibrato.
IL BILANCIO COMUNE: COSA HA FUNZIONATO E COSA NOHA FUNZIONATO:
Il turismo di prossimità: i romani che non vogliono farsi 2 ore di macchina per il mare. I nuovi pontili e la navigazione sostenibile. Il calendario unico del Parco.
NON HA FUNZIONATO: Il caldo estremo di luglio: 15 giorni sopra i 38 gradi hanno svuotato le spiagge nelle ore centrali. Il livello del lago: ancora basso, con tratti di fanghiglia che hanno creato polemiche e qualche divieto di balneazione temporaneo. La gestione dei rifiuti e dei bagni pubblici, insufficiente nei weekend di picco. I trasporti: il Cotral serale resta un miraggio, tutti in auto. In sintesi: è stata l'estate della conferma. Il lago di Bracciano non è più una gita della domenica, è una destinazione.
Ora però i tre Comuni devono fare il salto: non basta accogliere, bisogna regolamentare. Altrimenti il rischio è quello di sempre - consumare in due mesi quello che dovrebbe durare tutto l'anno.
DaGa